L’ecologia e l’importanza di un futuro sostenibile in Italia
Posted in Ambiente on 02. ago, 2011
Lo sviluppo economico e sociale di un paese passa sicuramente anche per il suo sviluppo ecologico. Quando si parla di sviluppo sostenibile si intende la messa in atto di un piano di sviluppo, economico, ambientale, istituzionale e sociale attuato tanto dai singoli paesi che a livello mondiale, avente come obiettivo il mantenimento e la salvaguardia delle risorse naturali e, in linea di massima, delle adeguate condizioni di vita della popolazione.
Lo sviluppo del presente in nome del futuro
Lo sviluppo sostenibile di un paese prevede un piano di sviluppo sostenibile economico che deve essere in grado di organizzare e gestire nuovi posti di lavoro al fine di consentire un adeguato tenore di vita alle persone che vivono in quel paese; esiste, poi, un piano di sostenibilità sociale che si occupa della qualità della via di un popolo; un piano di sostenibilità ambientale che deve puntare sulla conservazione dei beni naturali in modo da garantirli anche alle generazioni future ed, infine, un piano di sostenibilità istituzionale avente l’obiettivo, complesso quanto nobile, di garantire i diritti di libertà e di uguaglianza uguali per tutti. Parlare di sviluppo sostenibile, dunque, significa parlare di tutti questi piani di sviluppo in un’ottica futura. L’obiettivo finale, quindi, non è solo quello di realizzare nel presente tali piani di sviluppo, ma è garantire i medesimi risultati nel futuro.
Lo sviluppo sostenibile in Italia
Recentemente, l’idea di sviluppo sostenibile è stata legata soprattutto a tematiche ambientali. I piani di attuazione dello sviluppo sostenibile hanno coinvolto anche l’Italia che, analogamente agli altri paesi, ha messo in atto una serie di leggi per tutelare tali obiettivi. L’idea-guida del piano di sviluppo sostenibile italiano si basa sul fatto che lo sfruttamento delle risorse naturali deve essere limitato. In particolare, la legge impone di sfruttare le risorse naturali necessarie per garantire un livello di vita adeguato tanto alla popolazione presente che a quella futura. Niente sprechi, insomma. Tanto da un punto di vista ecologico, quanto da una prospettiva amministrativa, istituzionale e sociale. E’ necessario sfruttare tutto con parsimonia a difesa della qualità della vita attuale, ma soprattutto futura.
Foto: Tobias Marx – Fotolia